2006-2007

Ci schieriamo con 7 formazioni: 1 B1 , 1 B2 2 C2 e 3 D1

E qua.. davvero…la storia comincia ad incrociarsi con la STORIA. Riportare cioè il tt di livello a Firenze, fruibile per appassionati cittadini, addetti ai lavori o meno. E’ l’anno delle famose riunioni al Ciatt dove si ponevano basi e SACRIFICI per puntare in alto.

E lo si è fatto, venendo a contatto con personalità ,realtà, che vivevano in quel tt da “assaggiare” da tempo e con grande efficacia; a cominciare da Andrea Bongini all’epoca del nostro ingaggio (altra epocale “evoluzione “); il Ciatt “spende” un pò del suo ideale di fratellanza ed amicizia per affidarsi a giocatori importanti ed esperti che lo aiutino  a migliorarsi , ma, anche, fù l’augurio, di instillare in questi personaggi un pò di quell’ideale.

Cmq la stagione va alla grande,si gioca quasi  sempre alla Martin Luther King ,ambiente bellissimo per il nostro sport, il bongia perde 2! gare su 32 ed il Falcucci gode di questa presenza tecnica arrivando al 73%  e seconda piena al termine della stagione; anche Colli oltre il 50% dà il determinante contributo per un secondo posto bellissimo alle spalle del Forlì di una sola gara.

Non chiediamo la A2?.. ci mancherebbe non lo facessimo…

In B2 stagione tecnicamente bassa, forse la categoria comincia a diventare eccessiva per Giannini, Pezzi e soprattutto Manzini, nonchè alla meteora Panerai ; cmq stagione fortunata: 2 squadre si ritirano.. ed evitiamo la logica retrocessione qualora vi fosse stato regolare svolgimento.

In C2 approdano al Ciatt Sambo e Tosi , dal Prato che assieme all’amato.. Magnini e il forte Roberto Lavoratti, si impegnano a mantenere la categoria e ,con un pò di patemi.. e straschi polemici.. ce la fanno!

Non riescono nell’impresa invece Cirillo Domenico, Santini e Vulpio nonostante un girone di ritorno di orgoglio

Ma le prove più belle dell’anno, oltre la bella avventura in B1, vengono dalla D1, dove arrivano ai playoffs 2 formazioni su 3 straordinarie per l’ affiatamento trovato ; quella dei “ciucchi” Alfonso Cirillo-Stefano Casini-Alberto Pagliai e Alex Meucci e quella ,di Zagli -Massai e Maurizio Materassi ,saltuariamente aiutata dell’”esule” Leonardo Bellesi ; molte le gare in cui tattica e senso di squadra permettono loro di battere avversari più forti come nell’ultima gara di stagione regolare col Pisa di Ghelardi , ma, soprattutto nel playoff d’accesso alla fase finale contro i favoritissimi Artigianelli .

Gara memorabile dove il fuoricat. Vinci fa 3 come previsto, ma il gioco di schieramento da ragione al Ciatt con l’ultimo punto di Zagli su Galli dopo che Massai aveva , di rabbia “spazzato via” il Vignozzi: un 5-4 dal sapore agonistico denso, un bel ricordo, simile a quell’epica prima volta al Neto.

Al girone finale i 2 Ciatt si ritrovano a confronto e la spunta ancora quello di Massai, determinando la promozione di una , ma , cmq la richiesta dell’altra per il campionato successivo, che verrà poi accettata.

D’esperienza la D1 di Trappolini dove si mettono in luce, Mirannalti, Parri , Boldrini ed un certo “zio” Galanti….

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