ARCHIVIO STORICO

La datazione, attualmente , la possiamo far arrivare ad almeno il 1994-1995(ma anche un paio precedenti ..c’è ricordanza.. ma solo mentale.. di apparizioni pure in una D2 se non D3.. ..) ; il lavoro di recupero è ancora in corso..

Cominciamo però con le sedi:

1993-1994:  sede di Prato nel mitico garage di Patrizio Materassi , ricettacolo di tanti! giocatori di quegli anni; epiche le serate in quell’ambiente che sembrava così grande!

Quante battaglie! quanti ragionamenti, quanti sogni! e quanto pochi! a condividerli…; si stima che soci reali ,atleti tesserati compresi,siano meno di 15….; fra i quali, i Bianchi (padre e.. all’epoca i figli piccoli… Fabio e Claudio), Remo, Aldo, Serafino , Stefano Conti, il mito! Roberto Trallori, il Vinci, lo Scalise…, i Gamberini,il primissimo Simone Cini!

Nasce l’  “Idea-ciatt” :ecco come si presentava un volantino dell’epoca

nasce l'dea ciatt

nasce l'dea ciatt

1996-1997 : l’approdo al City Club.. quello sì.. grande.. ed accogliente..ricordato da tutti! coloro che vi han giocato, specie le altre squadre.. per il particolare “panorama.. “così! inusuale.. nel ping pong..

Stiamo parlando.. ovviamente,solo, di una struttura bellissima! CON MATERIALI ,AMBIENTE, ILLUMINAZIONE PERFETTI .

Così bella che  martedì , 10 settembre 1996  vi viene disputato l’incontro internazionale Italia-Slovacchia.. con Mondello-Piacentini- Nannoni..altro orgoglioso vanto della nostra storia .

il volantino dell'incontro

Ci sono poi, le prime esperienze di corsi per i neoistruttori della nidiata del “’95″; entrano in gioco Trappolini-Bondi-Pezzi e Zagli assieme a Patrizio Materassi; si affrontano anche  i primi campionati di interesse nazionale; giocatori di spicco: Vinci, Nencioni, Azzarri, poi Bambagioni,Cardelli(un pilastro tecnico Alessandro.. con noi, e ad alto livello, fin dall’inizio!), Giacobbe, Manzini e.. anche Bellucci!

I edizione del “torneino”.. dopo gli anni della uisp….curato da Fraco Aste.

Intanto i soci, anche per via di promozione e corsi.. arrivano oltre 30 alla fine del 1999.

2000-2001 : Alle” scuole Gialle”, in via Monteverdi, lasciate dal Club  Tennistavolo Firenze di Paolo Guidotti…; una prima difficile rinascita, con le prime dure esperienze “a giuadagnarsi la pagnotta” negli impianti del comune(anche lottando con i “ras” della scuola…)

Entrano stabilmente in gioco,anche decisionale,  Domenico Cirillo, Marcello Massai, Dario Sveldezza , Leonardo Bellesi,Jacopo Santini e Gianmaria Falcucci. I soci, per via del cambio di sede.. scemano siamo poco più di 20….

2003-2004 : Dopo lotte infernali.. con le altre attività.. cui “rubavamo” i minuti… l’approdo al Q4.. , (grazie a Massimo Fratini )alla Montagnola;

con “botta di culo” perchè una società di volley …rinunciò…; il giorno successivo alla nostra richiesta.

Nel frattempo Patrizio Materassi stabilendosi definitivamente a Prato, lascia a Zagli l’onere e l’onore di proseguire l’impresa di portare alla luce della realtà i sogni del “garage”. Organizzato il primo! Torneo regionale con grande successo di partecipazione .Ce ne andiamo dalla Verdi che siamo circa 30 , dopo un anno al Q4 si arriva a oltre 40…

2004-2005 :Come,  dura solo un anno.. la permanenza alla Montagnola; “giochi di palestre” però , ci vedono favoriti per la Barsanti ,scambiandoci con la società Iris di ginnastica che andrà a gestire assieme alla Boxe , la geodetica .Sembra tutto apposto….ma a maggio.. la Barsanti prende fuoco…(sarà poi una mezza fortuna.. poichè.. la rifaranno tutta o quasi…)

Siamo esuli .. di nuovo..; tramite il Q4, il Presidente Zagli prende contatti con la gestione impianti della provincia;  ci viene assegnata , per “giusta causa” la palestra Ex Einstein. Se fosse tenuta bene.. sarebbe una palestra meravigliosa, ampissima…ma ci  si “ghiaccia” e non si vede un….; teniamo duro.. poichè siamo anche in B2…(ci attrezziamo con giochi incredibili.. per potenziare l’impianto…; che non si fa per passione!) e c’è la Barsanti promessa; anzi.. i corsi vanno avanti ,soprattutto per interesse di Falcucci che contatta Lorenzo Nannoni e lo convince a collaborare con noi per un anno; anche Simone Cini si vede spesso .

E nonostante ciò.. conserviamo i nostri soci; anzi in B arrivano giocatori del calibro di Bagnolesi e Fabbri.

2005-2006 : E’ l’anno dell’inizio, vero , del nostro lavoro, con un luogo praticamente tutto per noi e praticamente NUOVO;dopo i  lavori di ristrutturazione la Barsanti ci appare un gioiellino ; entrammo che c’era ancora l’odore delle spacchettature..e del pavimento illibato!

Sì c’è da smontare i tavoli.. e qualcuno.. se ne va proprio per questo…ma i soci.. in 3 anni raddoppiano.. nel 2008-2009 se ne contano 70, più una 30ina di giocatori tra amatori ed agonisti che ci frequentano con buona continuità; realizziamo corsi con sempre più serietà , ma il “salto” avviene con l’ingresso dei primi giocatori quasi di professione..; già nella stagione 2005-2006 con l’ingaggio di Alessandro Cerretti, si comincia a saggiare categorie importanti come la  B1 e certi modi di interpretare l’attività , certamente in modo più “professionale”.

E’ anche l’anno del primo torneo  regionale dedicato a  Giorgio Barlazzi che ci fa di nuovo mettere alla prova come organizzatori.

E’ un passo importante e si e si farà sentire; ma la passione è enorme, la voglia e tanta ed il Cd sceglie , dopo una buona annata, di puntare su un giocatore davvero di spicco: Andrea Bongini.

Quindi, grazie anche al neoarrivato Leonardo Colli e all’inossidabile Cardelli, la B1 ,nel 2006-2007 è  praticamente vinta (Bongini chiude col 97%).

Chiudiamo secondi ad una vittoria dal Forlì; questo ci consente di azzardare la “clamorosa” richiesta di una A2.

I folli della Fitet… ce la concedono…

Ci fermiamo?, ma no?.. perchè…tutto va bene.. anche negli altri settori , regionali ed amatoriali.. e , allora perchè non andare oltre?

Nel 2007-2008 arriva perciòa Firenze Sun Jun atleta cinese di vertice;  alla Martin Luther King, (grazie al presidente Zagli, grande procacciatore di palestre..) dove giochiamo con la B da 2 anni , si rivede la serie A ,seppur 2; Sun e Bongini vanno alla grande, e Falcucci e Colli danno il loro piccolo contributo.. per ottenere subito! la promozione in A1; la STORIA  torna a Firenze , vinciamo il premio come migliore società cittadina.

Nel 2008-2009 nonostante il grandissimo successo dei nostri corsi  a tutti i livelli ,con uno sguardo particolare ai giovani, coordinati da Andrea Del Tomba , che convinciamo ad impegnarsi con noi, la categoria sembra non appartenerci anche per via di alcune vicissitudini che porteranno a gennaio 2009 alle dimissioni di Zagli ed alla elezione a giugno di Aldo Trappolini, suo vice da sempre.

Le grandi imprese sono soggette ad ostacoli e piccole incrinature che divengono, in proporzione poi molto grandi, a volte tanto da non potere essere superate.

Ma Aldo Trappolini si butta a capofitto in questa avventura e mette su una società e 11 ! formazioni.. serie A compresa con calibri come Filippo Giuliani n°12 d’italia.. prima categoria..; è incurante dei problemi ed anzi li prende per le corna con l’entusiasmo e la forza che lo contraddistinguono da sempre; anche  gli amici di sempre come Zagli  e Cirillo,(ma entrano in gioco anzhe Meucci, Zizzo, Giorgetti,e lo stesso Del Tomba)non lo abbandonano e si rendono disponibili per offrire a questo nuovo corso societario, l’opportunità di proseguire il suo sogno; il sogno di un gruppo di amici con l’intenzione di crescere ma, anche di dare!, soprattutto a livello morale , qualcosa in un ambiente (anche sportivo in genere) che , viste anche certe esperienze , sembra averne tanto, troppo bisogno.

I soci arrivano ad oltre 70 tra ricambi vari.. e dopo tanti anni.. un VIVAIO  vero! più di 10 ragazzini tra i 10 ed i 16 anni sono  conquiste importanti ; tra questi uno in particolare , Dario Loreto, vede addirittura la nazionale! a conferma dell’ottimo lavoro di Del Tomba; ma non si lavora solo in alto: il venerdì sera grazie alla iniziativa del socio Otto Bergamo, diviene la”serata per amatori e neofiti” perchè la nostra cempionslig.. si chiama  PROMOZIONE ! a tutti i livelli!

E’ il 2010, dopo quasi 20 anni, Il sogno, l’impegno, la volontà, e la forza! proseguono; intanto il Barlazzi arriva alla 5° edizione e ce ne sarà una , per la prima volta a Firenze.. NAZIONALE  al palazzetto del Filarete..

Disse De Curtis… praticamente “In data odierna”..

Torneo andato decisamente bene e importante riferimento per le istituzioni

 

 

 

Dopo tante stagioni ai vertici, nel 2012 e nonostante gli ottimi traguardi raggiunti (categoria B1 riconquistata nel 2011 dopo l’abbandono della A2 dell’anno prima) , la dirigenza è costretta NON SOLO  a non tentare la richiestadella serie A che sarebbe stata normalmente dovuta grazie al gran campionato di Dario Loreto, Teatino e al SIGNOR  Concetto Testiera, ma addirittura a rinunciare alla categoria più alta , mantenendo solo la serie C1. Per le ambizioni del nazionale Dario e le prerogative dell’allenatore Del Tomba tutto ciò non rappresenta una ovvia  ragione per restare . Si chiude perciò un altro ciclo con ,però, l’intatta volontà di ricominciare DI NUOVO  daccapo e magari, con altre persone, ripeterlo. Si fa strada , intanto l’”anima amatoriale” che con il “Dla2&FRIENDS” rappresenta oramai un punto di forza societario quasi come una serie A o anche di più, per la PROMOZIONE DELLA DISCIPLINA.

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